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La Cooperativa

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Gli Inizi
Innanzi tutto siamo tassisti, tassisti, in prevalenza del Comune di Torino ma anche dei Comuni del comprensorio Metropolitano Torinese.

La cooperativa Radiotaxi 5730 nasce a Torino il 10 Ottobre 1963 per volontà di un gruppo di tassisti capitanati dal mitico Cav.Giulio Festa.
Questo gruppo di uomini più o meno giovani ebbe il merito e la capacità di capire che il sistema dei posteggi fissi con colonnina telefonica stava diventando obsoleto. A loro parve palese che il tassista doveva ottimizzare i tempi morti, evitare di tornare indietro al posteggio dopo ogni corsa, dare al cliente la macchina più vicina il più velocemente possibile.
Tale soluzione migliora il servizio nei momenti di grande richiesta, ma lo fa ristagnare nei momenti di carenza del lavoro. Per ovviare a queste difficoltà, garantire un buon servizio e il giusto guadagno agli operatori il sistema radio parve la giusta soluzione.

Come ogni novità, anche se innovativa e miglioratrice, anche questa fu accolta con diffidenza.
Lo spirito innovativo si scontrò con lo scetticismo di una categoria conservatrice e contraria a investimenti tecnologici e cambiamenti repentini di un sistema di lavoro radicato da molti anni. Anche grazie all'invidia di qualche sobillatore la novità non fu accolta in modo favorevole e occorsero ben tre anni per far decollare il progetto.

La novità
Nella primavera del 1967 la radiotaxi inizia la sua attività al servizio del'utenza Torinese. Il grande vantaggio di questo sistema era riuscire a trovare al cliente la vettura più vicina al punto di chiamata garantendo nel contempo un importo d'arrivo perlomeno uguale al posteggio più vicino. Inizialmente vi furono manifestazioni di protesta dei tassisti senza radio. Fu coinvolta l'amministrazione comunale la quale fu costretta a dirimere una questione particolare. Da una parte garantire alla cittadinanza un buon servizio , dall'altra parte si vedeva costretto a non scontentare il 95% della categoria che non aveva la radio. Il risultato fu che venne ridotta la potenzialità del mezzo radio vietandone l'uso all'interno delle aree riservate ai posteggi taxi. Le lotte fra radiotassisti e tradizionali (senza radio) si trascinarono per decenni e forse non sono ancora finite tuttora. Corse a vuoto, minacce, danneggiamenti e intimidazioni si sono sprecate negli anni. Ma ormai il sistema era avviato e l'ingranaggio a poco a poco incominciarono a girare sempre più velocemente.
Man mano che il corpo sociale aumentava, aumentavano anche le corse e i nuovi servizi che la centrale aveva pensato. Un buon esempio è rappresentato dalla corsa con "prenotazione". La prenotazione vuol dire sicurezza garantita e tranquillità di avere il taxi in un preciso momento. A ruota seguirono le convenzioni con le ditte, il servizio di sveglia e molte altre cose. La categoria che inizialmente boicottò ferocemente l'innovazione del servizio radiotaxi non ammise mai gli errori ma a poco a poco la maggioranza capì che la radio a bordo del taxi era necessaria, e contemporaneamente allo sviluppo della nostra cooperativa nacquero altre centrali radio in concorrenza alla nostra.
Anno dopo anno le cooperative radio arrivarono a cinque. Ogni volta che nasceva un nuovo gruppo le motivazioni erano sempre le stesse "...vogliamo costruire un gruppo che lavori bene senza le storture del 5730" ma in definitiva non facevano altro che copiare e fare concorrenza quasi sempre sleale e scorretta.
Gli anni ci hanno dato ragione e oggi sulla piazza Torinese rimangono solo due centrali radio raccogliendo circa 1400 taxisti (l'85% circa dell'intera categoria).

Il Futuro
Che prospettive ha la nostra cooperativa per il nuovo secolo?
Nel mese di novembre 2000 presso il Teatro Nuovo sono state poste le basi per poter continuare a esistere per altri 50 anni.
Lo statuto della cooperativa sanciva la sua fine per il dicembre del 2000. Grazie alla partecipazione in massa dei soci all'assemblea tale termine è stato prorogato al 2050.
Adesso dobbiamo impegnarci per mantenerla competitiva su un mercato sempre più aggressivo.
La tecnologia attuale basata sul lancio corse esclusivamente voce, quando è partita rappresentava il massimo per la richiesta di allora, oggi si sta dimostrando inefficace nei momenti di emergenza. D'altro canto gli sviluppi tecnologici del software nel nostro settore solo ora stanno raggiungendo degli standard di funzionamento ottimali per passare da un lancio corse misto (voce-dati) come quello attuale a un lancio corse quasi esclusivamente digitale.
Con i nuovi sistemi il cliente che necessita di una macchina richiede un taxi alla centrale operativa come succede attualmente, l'operatrice digitando sul computer l'indirizzo richiesto riconoscerà immediatamente il taxi più vicino e comunicherà immediatamente al cliente la sigla del taxi e la stima del tempo necessario. Questo sistema, che supera le difficoltà del canale radio permetterà di cercare contemporaneamente (dipende dal numero di centraliniste) e più velocemente la macchina più vicina. Allo stesso tempo aiuterà il taxista a superare lo stress provocato dalla radio costantemente accesa per 12 ore al giorno. Tale sistema si avvale della localizzazione satellitare denominata G.P.S. La scommessa per il futuro è iniziata. Gli investimenti economici saranno notevoli ma lo sforzo sarà necessario per rimanere competitivi, migliorare il servizio e ridurre i costi di gestione.


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